Una cittadina consigliera, domanda al suo Sindaco

Egregio Sindaco Checchi, 

Volevo esprimere tramite questa lettera un rammarico, che non raccoglie in sé solo il mio disappunto, ma anche il dispiacere sentito dei suoi cittadini in merito alla manifestazione, una pacifica e democratica biciclettata lungo la Paulese ed i comuni che su di essa si affacciano, che ha preso realtà lo scorso sabato 10 ottobre.

A questa manifestazione sono stati invitati i sindaci dei territori interessati e anche il sindaco di Milano, Sala, che a differenza di lei, ha risposto da persona educata all’invito, seppur con un gentile e motivato diniego.

Alla biciclettata hanno partecipato normali cittadini, persone elette dagli stessi per rappresentarle e si, altri sindaci, senza che vi fossero appartenenze politiche da manifestare, solo il senso civico e la volontà dei partecipanti ad avere un futuro sostenibile e migliore.

Le amministrazioni presenti ieri con sindaci ed assessori hanno partecipato non solo per manifestare una giusta richiesta che viene dai loro cittadini, ma soprattutto per chiedere che venga garantito il diritto ad una adeguata mobilità e che vengano fatte azioni concrete per preservare e difendere l’ambiente non inquinandolo con i gas di scarico o particelle sottili rilasciate dalle gomme dei mezzi di trasporto.

Lei, sindaco Checchi, in quanto responsabile della salute dei cittadini sul suo territorio, sarebbe dovuto essere il primo a stare a fianco dei cittadini che chiedono soluzioni che garantiscano un’aria respirabile e pulita, invece di apparentemente “infastidirsi” per le loro giuste richieste.

Lei è un sostenitore della Busway, ma essa è una soluzione momentanea e alla lunga dispendiosa e non risolutiva, sia perché le gomme degli autobus continuerebbero a rilasciare micro-particelle di “carbon black”, sia perché tale soluzione non avrebbe la capacità di gestire i flussi che oggi ed in futuro la Paulese richiederà.

Le chiedo: ha lei le prove che con la Busway si risolverebbe il problema delle PM10? Se le ha le prove, le mostri, ne parli. Ma se non le ha,   non si faccia intervistare portando come argomenti a supporto delle sue tesi l’esistenza di piani di lavoro con il coinvolgimento di altri di palazzo, senza informare nel merito i cittadini. Un gentile suggerimento: utilizzi meglio il suo tempo e gli spazi che i mezzi di comunicazione le dedicano.

Mi stupisco che lei non abbia partecipato alla biciclettata anche perché manifestare è un modo democratico di dare forza alle giuste richieste di una comunità. Lei, partecipando, avrebbe potuto discutere anche con l’autorevolezza data dalla partecipazione democratica, nei posti dove si prendono le decisioni, non più prevalentemente come appartenente ad un partito che lo ha fatto eleggere, ma anche come rappresentante dei cittadini tutti e avrebbe avuto la credibilità che proviene dai cittadini e non da quei tavoli ed in quei palazzi che sembrano essere la guida ed obiettivo di molti “uomini di partito”.

Spero anche che non si troverà in quei palazzi ad accettare e sostenere le “soluzioni” proposte solo dalla sua parte politica e spero che il suo attuale fastidio non sia motivato da questa ragione.

Un secondo suggerimento: se lei vuole fare pubblicità e dare manforte ad un particolare sindaco appoggiato dal suo stesso partito (Lorenzini, di Paullo), indicandolo come coordinatore delle soluzioni di mobilità della Paulese lo faccia in separato articolo e con la casacca di partito e non con la fascia di Sindaco, sarebbe più elegante e più corretto.

Le suggerisco, infine, per una prossima volta, di unirsi ai suoi cittadini e quelli dell’asse Paullese in una biciclettata o altro evento.

Poi, se proprio volesse fare gli interessi dei cittadini, sia lei il promotore di incontri e manifestazioni dei cittadini e con i cittadini ai quali partecipino e siano invitati tutti i sindaci e non solo relatori e sindaci di una e della stessa parte politica.

Spero che queste nostre parole, le ispirino una nuova coscienza, perché sono motivate dalle conversazioni fatte con molti cittadini direttamente sulla strada, tra la gente. Io come cittadino credo fermamente che Lei debba garantire ai suoi cittadini il loro diritto di Mobilità e non meno importante la Salute (art.32 della costituzione), il cancro non fa sconti a nessuno.

Desiree Giuliano e Cittadini