Mozione M5S sugli orti urbani approvata all’unanimità

Il Consiglio comunale del 25/10/2016 ha visto l’approvazione all’unanimità della nostra mozione per l’ analisi terreni dedicati agli orti urbani presenti sul territorio di San Donato Milanese che impegna l’amministrazione a  garantire la salute pubblica dei cittadini che coltivano quelle terre e ne consumano i loro prodotti.

Con l’approvazione di questa mozione abbiamo colmato una forte dimenticanza di questa amministrazione “spingendola” finalmente ad adoperarsi ad effettuare analisi dettagliate sui terreni, e non solo, degli orti urbani ex Eni presenti sulle sponde del fiume Lambro.

Un primo passo verso questo risultato era stato ottenuto già a metà settembre con il solo atto di aver protocollato la nostra mozione, a seguito della quale è partito l’iter amministrativo che ha interessato prima l’ATS (Agenzia di Tutela della Salute) e successivamente l’ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente), dalla quale attendiamo l’esito delle analisi entro la fine di quest’anno.

Le nostre azioni sono motivate innanzitutto a garantire che ciò che gli ortisti coltivano e mangiano sulla propria tavola con i propri familiari sia cibo sicuro e sano.

Abbiamo portato avanti questa iniziativa senza sapere che lo scorso anno il gestore degli orti, l’associazione Eni Polo Sociale, aveva commissionato in autonomia una serie di indagini su acque, terreni e prodotti provenienti da quegli orti. All’associazione Eni Polo Sociale va pertanto il nostro plauso per aver portato avanti questa azione in maniera indipendente, pur non essendo questa cautela (la verifica puntuale della salubrità dei prodotti che da quegli orti provengono) prevista nel Regolamento pensato per il gestore degli orti da questa amministrazione.

Una buona amministrazione che concede un bene simile ad un’associazione dovrebbe consegnarglielo con tutte le analisi del terreno e delle acque già fatte, proprio perchè ha una doppia responsabilità come soggetto concessionario e come detentore della responsabilità della salute pubblica: ne’ uno ne’ l’altro ruolo sono stati all’altezza della situazione, ma sono bensì stati viziati da negligenza o inoperosità.

Questa ennesima “svista” o “negligenza” prova ancora una volta che, nonostante queste forze di governo siano nella stanza dei bottoni da sempre, apparentemente non hanno ancora imparato a gestire la cosa pubblica in maniera efficiente nell’interesse di tutti, nemmeno per quelle piccole ma importanti situazioni, come questa degli orti sulle rive del Lambro, che sono prevedibili e facilmente gestibili. Se questo e’ il governo di coloro che “hanno esperienza”, allora forse è proprio arrivato il momento di cambiare. Con il M5S finalmente una vera alternativa c’è.